Sole, sabbie bianche, ritmi creoli, foreste vergini e splendidi siti per immersioni subacquee: relax, avventura e divertimento per tutti i gusti nella animata Guadalupa isola vulcanica e lussureggiante. L'orto botanico "Domaine de Valombreuse", entusiasmante per la sua eccezionale ricchezza, è considerato il più bello dell'isola. Nella densa foresta tropicale , approfittate della frescura della Cascade aux Écrevisses ("cascata dei gamberetti) Dopo aver attraversato le magnifiche piantagioni di canna da zucchero, potrete apprezzare la magia di una vera distilleria, il "Domaine de Séverin", dove potrete degustare uno dei migliori rum agricoli dei Carabi. Oppure potrete trascorre una giornata navigando in catamarano lungo la costa e raggiungere l’Isola di Gosier. Lì potrete fare una rinfrescante nuotata in acque trasparenti e rilassarvii su spiagge di sabbia bianca. Durante il viaggio di ritorno, ballerete al ritmo della salsa e dello zouk. O ancora scegliete una delle splendide spiagge dell’isola , scendete dalla vostra nave da crociera e godetevi una giornata di relax a terra... All’ombra di verdi palme !!!
Martinica Giù dalla vs splendida nave da crociera, scendete a visitare la romantica Martinica e non scorderete mai più i colori i sapori i profumi di quest’isola. La Costa Atlantica o Costa al Vento, ha uno charme tutto particolare: le acque turchesi e le baie calme più a sud contrastano con il rotolare incessante delle onde tumultuose dell'Oceano Atlantico, che si infrange sulle coste ripide e vulcaniche del Nord, dominio del vento e di una natura scatenata. L'entroterra gode di un clima favorevole, che ne fa una delle regioni più floride per l'agricoltura. Grand-Rivière ha conservato intatta l'atmosfera del secolo scorso ed è come se fosse sospesa nel tempo. Allineati sulla piccola spiaggia di sabbia vulcanica si possono ammirare pescherecci di vari colori A Macuba si trova la distilleria che produce il rum JM ed è famosa anche per la caratteristica piccola chiesa di Sainte Anne Vi si trova la distilleria che produce il rum JM. E’ caratteristica la piccola chiesa di Sainte Anne, del XVII sec. Ad Ajoupa-Bouillon si coltivano fiori tropicali destinati al mercato europeo , quindi vi consigliamo di visitare i suoi meravigliosi giardini, ma questo è anche il punto di partenza per escursioni nel cuore della foresta tropicale, dove risalendo le gole di un fiume si può arrivare ad una superba cascata d’acqua pura e ci si può rinfrescare. Potete visitare anche il fantastico museo del rhum che si trova proprio nel centro di un grande e rigoglioso canneto da zucchero. Sulla penisola della Trinitè troverete splendide spiagge ed addirittura le rovine della Fortezza Dubuc,antica residenza signorile del XVII secolo, appartenuta a un pirata che depredava le navi che egli stesso faceva affondare contro gli scogli disorientandole con la lanterna. Se invece amate rilassarvi al sole su delle fantastiche spiagge non avete che da scegliere…la Martinica vanta spiagge meravigliose e diverse, con una costa incontaminata e rispettata ovunque; le spiagge della parte meridionale dell'isola sono bianche o dorate, a differenza di quelle vulcaniche del nord, per lo più nere o grigie. Troverete spiagge selvagge, ma anche spiagge organizzate con ombrelloni, bar, ristorantini... Ben attrezzate per sport acquatici ecc…ce ne sono proprio per tutti i gusti
Philipsburg, la capitale di Saint Maarten, si trova al centro di una lunga e stretta lingua di terra che separa Great Salt Pond da Great Bay. Vi si trovano edifici più antichi mescolati con altri di più recente costruzione, ma nell'insieme, la città è di gran lunga più commerciale che non pittoresca. La maggior parte dell'attività si svolge lungo Frontstreet, la strada antistante la baia, che è costellata di boutique, gioiellerie, ristoranti, casinò e duty-free dove si vende di tutto, dalla porcellana danese alle macchine fotografiche e agli apparecchi elettronici giapponesi. Gli appassionati di storia possono visitare il Sint Maarten Museum, che presenta delle esposizioni sulla storia dell'isola con frammenti di vasi Arawak, manufatti risalenti all'epoca della colonizzazione, fotografie d'epoca e alcuni oggetti provenienti dalla HMS Proselyte, la fregata che affondò al largo di Fort Amsterdam nel 1801. Si può ammirare anche un'interessante mostra sui danni causati nel 1995 dall'uragano Luis. Wathey Square, che domina la parte meridionale della Great Bay, è, per così dire, il centro della città. Vi sono un botteghino per le informazioni turistiche, una banchina dove attraccano le imbarcazioni ausiliarie delle navi da crociera e un vecchio palazzo di giustizia che risale al 1793. Nei giorni di arrivo delle navi da crociera, si possono trovare nella piazza ambulanti che vendono bevande a base di cocco e souvenir; mentre sul lato nord del palazzo di giustizia altri venditori propongono T-shirt e manufatti di legno intagliato. Nel 1631 gli olandesi costruirono il loro primo forte caraibico, Fort Amsterdam, sulla penisola che separa Great Bay da Little Bay. Gli invasori spagnoli lo ampliarono e vi aggiunsero una piccola chiesa. Nonostante la sua importanza storica, del forte rimangono solo muri cadenti e alcuni cannoni arrugginiti. Esso tuttavia offre una bella vista della baia fino a Philipsburg. Il minuscolo Sint Maarten Zoo & Botanical Garden possiede circa 35 esemplari fra rettili, uccelli e mammiferi. Si trova sul lato settentrionale della Great Salt Pond.
Maho Bay
Maho Bay, sulla sponda sud-occidentale, è la principale zona di villeggiatura di tutta Sint Maarten. Assomiglia un po' a Las Vegas: pur essendo poco più estesa di un isolato, è piena di edifici a più piani che ospitano gioiellerie esclusive, boutique, gallerie d'arte, ristoranti e un enorme complesso turistico con casinò. Maho Bay offre anche una spiaggia abbastanza carina ma con un unico neo: si trova alla fine della pista di decollo dell'aeroporto. La zona è infatti contrassegnata con dei cartelli che avvertono i bagnanti che 'lo spostamento d'aria causato da voli a bassa quota o dai decolli degli aerei potrebbe comportare dei danni fisici'!
Cupecoy Bay
Se siete alla ricerca di una spiaggia tranquilla ma non completamente isolata, Cupecoy fa al caso vostro. Alle spalle del suo litorale di sabbia bianca ci sono basse scogliere di pietra arenaria erose in modo tale da costituire una serie di piccole calette naturali semi-isolate.
Hidaway beach
Se cercate una splendida spiaggia dotata di tutti i comfort, c’è Hidaway beach avrete adisposizione per rilassarvi e godere questo luogo esclusivo, in cuiL'attrezzatura per fare snorkeling, i materassini e le sedie a sdraio sono disponibili per i croceristi.Su quest’isola ci sono anche spiagge per naturisti come Orient Beach.
Sandy Island
Oppure, potreste fare una crociera indimenticabile lungo la costa occidentale dell'isola, con le sue spiagge bianche, acque turchesi e coste rocciose. Navigandolungo la costa olandese di San Maarten, attraversando il canale di Anguilla, prezioso rifugio di molti V.I.P. avrete modo di apprezzare la bellezza dell'atollo in tutto il suo splendore facendo snorkeling o semplicemente rilassandovi sulla bellissima spiaggia di Sandy Island.
St. Barthelemy
Personalità del mondo della Tv, del cinema, dello sport ed importanti uomini d'affari vivono qui o fanno di quest'isola la meta delle loro vacanze!
Durata: 3 ore circa, spettacolo serale dopo cena Il sogno di una magica e calda serata sotto le stelle dei tropici diventa realtà con questa esperienza esclusiva nell’arena di Altos de Chavon. Uno spettacolo formidabile ricco di musiche accattivanti, coloratissimi balli e ritmi locali ci coinvolgerà inabissandoci in un turbinio di emozioni in bilico tra arte e tradizione locale. Partendo dal molo de La Romana, procederemo in bus fino ad Altos de Chavon, copia di un villaggio mediterraneo del 1600 costruito a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 su idea di Charles Bludhorn e su disegno di Roberto Coppa. Le luci della notte renderanno l’atmosfera ancora più misteriosa e affascinante. Le porte ideali dell’arena si schiuderanno al nostro ingresso per darci un’ideale "benvenuto" e offrirci una notte indimenticabile.
REPUBBLICA DOMINICANA L’ospitalità e l’allegria dei suoi abitanti, il meraviglioso e caldo Mar dei Carabi che lambisce le bianche spiagge delimitate da palme, la distesa di verdi vallate, il ritmo della musica, i colori e i profumi della natura…un’esplosione vitale che renderà la vacanza indimenticabile. Questa è la seconda più grande isola dei Carabi, fu scoperta da Cristoforo Colombo nel suo primo viaggio nelle “Americhe” .Il suo nome di battesimo fu Hispaniola. L’isola si divide in due stati indipendenti: la Repubblica Dominicana ed Haiti. La Repubblica Dominicana copre i due terzi del territorio dell’isola, con una estensione di 48.000 chilometri quadrati. Bellissime spiagge di sabbia bianca, mare azzurro, clima tropicale, gente allegra, musica e ottimo cibo: questi sono gli ingredienti per una vacanza caraibica che rimarrà a lungo impressa nella vostra memoria.
Le Isole Vergini Britanniche, note come BVI, si trovano nella parte nord dei Caraibi e sono facilmente raggiungibili dall'Europa, dal Nord America e dal Sud America. Le BVI sono raggruppate attorno al Canale Sir Francis Drake, conosciuto per le sue acque che sono tra le più belle e le più tranquille del mondo. Fanno parte delle Isole Sottovento e comprendono più di 50 isole per un totale di circa 150 chilometri quadrati. Le più grandi sono Tortola e Virgin Gorda
Tortola è un'isola lussureggiante, in buona parte tranquilla e non commercializzata. La vita alle BVI ha come centro focale il mare. Le isole sono spesso considerate come la "capitale mondiale degli sports acquatici". Sono perfette per lo snorkeling, le immersioni, la vela e la pesca. Virtualmente intatte, affascinano con la loro naturale bellezza. Le attività a terra includono equitazione, tennis, passeggiate in montagna ed altro.
Seguendo laWalter Francis Highway attraverso innumerevoli piccoli centri abitati e il Port Authority, giungete fino a Belle Vue, un punto panoramico ideale per alcune foto. Da lì dirigetevisenza altre interruzioni a una spiaggia magnifica, Wonder Beach, dove potrete rilassarvi e godervi in tutta tranquillità il sole delle Isole Vergini fino all’ora del rientro all vostra nave da crociera.
Mentre percorrendoo Road Town e Ridge Road, fermandovi a fare delle foto sulla strada per Sky World, punto più alto da cui si gode di una splendida vista su Tortola e Virgin Gorda, giungerete ad un’altra spiaggia bianca dell’isola dova di solito trovate anche oltre alle splendide acque ed una meravigliosa spiaggia bianca anche live music reggae.
Ma potreste anche trascorre la giornata a nuotare con i delfi, a fare giri dell’isola in catamarano ecc.
A 40 minuti di barca da Tortola si può visitare Virgin Gorda considerata la gemma più spettacolare delle Isole Vergini Britanniche. Un viaggio di 5 minuti a bordo di un Safari Bus aperto vi condurrà a una fantastica spiaggia che raggiungerete dopo una passeggiata di 10 minuti.
Acque cristalline dalle sfumature verde smeraldo e blu cobalto. Sabbia immacolata e talmente bianca da sembrare finta, hibiscus, orchidee, liane, bambù giganti, palme da cocco in ogni dove e le storiche rovine della base navale di Horatio Nelson. Ecco Antigua, gioiello delle Piccole Antille, che incanta con il suo fascino e la magia di luoghi tutti da scoprire, come le sue 365 spiagge: “una per ogni giorno dell’anno”, dicono i locali! E per rivivere il mito del “bon sauvage”, niente di meglio che un “salto”, o meglio, un breve volo interno (solo 20 minuti), a Barbuda. Situata a 40 km a nord di Antigua e considerata, per dimensione, la sua sorella minore, la deliziosa isoletta conquista attraverso una natura selvaggia, splendide spiagge ed una pace surreale, interrotta solo dal canto degli uccelli, fra i quali spiccano le magnifiche “fregate” (o “aquile di mare”), delle quali Barbuda vanta la colonia più ricca di tutti i Caraibi. Sull’isola di Antigua potrete vivere avventure in kayak, fare snorkeling, nuotare con razze ed andare in fuoristrada con jeep. Panoramica dell’isola: St John's : capitale e centro commerciale di Antigua, conta 36.000 abitanti, più di un terzo della popolazione totale. È il centro turistico dell’isola, ma gran parte della città risente poco dell’influenza internazionale portata dal turismo e mantiene un fascino deliziosamente caraibico. L’attività turistica della città è confinata ai complessi sul porto di Heritage Quay, luogo prediletto dai croceristi, e al più rustico Redcliffe Quay, dove i negozi, i ristoranti e le gallerie sono ospitati in edifici in pietra restaurati e in capanne di legno. Museo di Antigua e Barbuda: situato all’angolo tra Market St e Long St, occupa i locali dell’ex tribunale, un edificio in pietra che risale al 1750. Questo museo comunale espone una raccolta eclettica di oggetti e reperti relativi alla storia dell’isola. Una sezione è dedicata ai pestelli in pietra e utensili ricavati da conch-shell (grandi conchiglie madreperlate). Vi è anche la riproduzione di una casa tipica Arawak e una modesta esposizione sulla storia naturale, l’era coloniale e la lotta per l’indipendenza. Cattedrale anglicana di St John’s : le due guglie della Cattedrale Anglicana di St John's, situata tra Newgate St and Long St, sono il simbolo della città. Fort James: il piccolo Fort James, situato a nord di St John's Harbour, fu eretto nel 1675 ma la maggior parte dell’edificio attuale risale al 1739. Vi si possono ancora vedere alcuni dei 36 cannoni d’origine, un magazzino per le polveri e buona parte delle mura di cinta in ottimo stato. A nord del forte si estende Fort Bay, la spiaggia più vicina a St John’s, molto frequentata dagli isolani. English Harbour: un tempo base della marina inglese, oggi località turistica di richiamo, English Harbour concentra la più grande quantità di siti storici di Antigua. Potrete spendere una buona parte della giornata a visitare i numerosi luoghi di interesse, tra cui alcuni edifici restaurati, i forti sulle colline e i musei. Il luogo più interessante della cittadina è Nelson's Dockyard, base della marina militare britannica risalente al XVIII secolo che prende il nome dall’illustre ammiraglio inglese Orazio Nelson. English Harbour è oggi il porto più frequentato dell’isola, che richiama velisti e navigatori da ogni parte del mondo. Una passeggiata di 10 minuti vi porterà al Fort Berkeley, che domina l’ingresso occidentale della baia, seguendo un sentiero che si inoltra tra cactus, yucca e piante grasse. Tra le altre mete interessanti segnaliamo la residenza di campagna del governatore in stile georgiano e Sandy Heights, dove sono ancora visibili le rovine del forte del XVIII secolo e da cui si gode di una splendida vista. Tra St John's and Nelson's Dockyard fa servizio una linea di autobus.
Guadalupa Sole, sabbie bianche, ritmi creoli, foreste vergini e splendidi siti per immersioni subacquee: relax, avventura e divertimento per tutti i gusti nella animata Guadalupa isola vulcanica e lussureggiante. L'orto botanico "Domaine de Valombreuse", entusiasmante per la sua eccezionale ricchezza, è considerato il più bello dell'isola. Nella densa foresta tropicale , approfittate della frescura della Cascade aux Écrevisses ("cascata dei gamberetti) Dopo aver attraversato le magnifiche piantagioni di canna da zucchero, potrete apprezzare la magia di una vera distilleria, il "Domaine de Séverin", dove potrete degustare uno dei migliori rum agricoli dei Carabi. Oppure potrete trascorre una giornata navigando in catamarano lungo la costa e raggiungere l’Isola di Gosier. Lì potrete fare una rinfrescante nuotata in acque trasparenti e rilassarvii su spiagge di sabbia bianca. Durante il viaggio di ritorno, ballerete al ritmo della salsa e dello zouk. O ancora scegliete una delle splendide spiagge dell’isola , scendete dalla vostra nave da crociera e godetevi una giornata di relax a terra... All’ombra di verdi palme !!!